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Archive for settembre 2011


In tempi di crisi sopravvive chi s’ingegna; a volte, addirittura, prospera. E’ nei momenti più difficili che le idee diventano sempre più preziose, come la disponibilità a ribaltare una vita che conosciamo, per avventurarci in terreni mai presi in considerazione prima. Noi lacustri abbiamo il lago a disposizione, per ispirarci e sul quale contare. C’è chi ha anche una bella casa di famiglia, con qualche stanza in più, e la scelta di aprire un Bed & Breakfast ci può aiutare a mantenere questo bene, che, come sempre, implica onori ed oneri. Aprire le porte di casa è anche un’attitudine con la quale affrontare la vita: ci vuole intraprendenza, senso dell’ospitalità, voglia di comunicare e condividere l’amore per il proprio territorio. Francesca possiede tutte queste doti e, se non bastasse, è laureata all’ISEF e capace insegnante di molte discipline sportive. Nel suo B&B “La Scovola”, che apre proprio in questi giorni, si trova un’atmosfera famigliare, ma non invadente, un’oasi di verde e tranquillità senza pari, ma si può anche mantenere la forma fisica affidandosi alle sue capacità di personal trainer.  A portata di mano (o meglio, di piede) si può passeggiare o correre sul bel percorso comunale, in mezzo alle colline. La conoscenza dei luoghi di riposo e di ristoro della zona garantisce il piacevole trascorrere di qualche giorno dedicato a noi stessi. Non posso che augurare a voi che leggete di essere presto ospiti di Francesca, per poi tornare ricaricati al vostro quotidiano. A Francesca auguro di incontrare tante persone belle come lei, che sappiano apprezzare la sua voglia di condividere, valorizzare e proteggere il contesto eccezionale che circonda il B&B “La Scovola”.

Clicca qui per vedere il volantino e leggere le offerte: volantino b&b ottobre 2011

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… ovvero della smentita al fantastico caso del tunnel della Gelmini e dei suoi neutrini. Riporto qui di seguito la nota che la minestra Gelmini ha diffuso, a seguito della polemica scatenatasi su internet dopo il famigerato comunicato stampa di cui vi ho parlato nel post precedente. «L’ufficio stampa del Ministero precisa che, ovviamente, il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non è per nessuna ragione intendibile come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo è di facile intuizione per tutti e la polemica è assolutamente strumentale. Il tunnel a cui si fa riferimento è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso. Alla costruzione di questo tunnel e delle infrastrutture collegate l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. Questa polemica è dunque destituita di fondamento ed è assolutamente ridicola».

Vi riporto anche un link verso l’articolo di Luca Dini (Direttore di Vanity Fair.it) a riguardo, con il quale sono assolutamente d’accordo. Insomma: non ci resta che decidere se quella della Gelmini sia stata una svista grave, ma svista, o se la sua piena e totale ignoranza sia in realtà quella della lingua italiana. Gli indizi ci portano a quest’ultima interpretazione: quello riportato qui sopra pare il vero significato da lei inteso, infatti la signora non ha padronanza della lingua nazionale, visto che pure la smentita è sgrammaticata: notata la virgola tra soggetto e verbo? Insomma, constatiamo la deficienza (leggi: mancanza di – ma anche no :-)), smettiamola di farle le pulci ogni volta, mettiamocela via, siamo onesti con noi stessi ed umili: a chi non scappa uno strafalcione, io non potrei certo scagliare la prima pietra! MA. Ma ovviamente non è così. Il primo comunicato è scritto male, molto male, l’interpretazione è ovvia e senza possibili fraintendimenti: “Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.” – quindi o si ammette l’errore di lingua o quello di concetto, ma siamo veramente stufi di frittate rigirate, di stizze colpevoli, di code di paglia, di presunzione e di insulti alla nostra intelligenza. Perchè noi, cara MaryStar, ne abbiamo una. Certo, le tue scuse e quelle del PdL intero non potranno mai ripagare la devastazione compiuta ai danni di questo paese da una massa di ignoranti tronfi al governo, ma per una volta avresti potuto dimostrare la tua umanità, la tua vicinanza a noi comuni, fallaci mortali. Macchè, non sia mai. Vai per la tua strada, rapida come un neutrino, e speriamo che ti porti lontano (lontano, lontano, …) e che noi si possa, finalmente, intravedere la luce in fondo al tunnel.

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Non potevo non pubblicare cotanta perla della conterranea, Ministro dell’Istruzione, MaryStar Gelmini. E’ gigione, sì, ma come resistere. Anche perchè, oltre all’ovvio tunnel tra l’Abruzzo e la Svizzera, scopro oggi che l’Italia fa fior d’investimenti per la ricerca all’estero. Ah.

“… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ”

(chiedete ad un ricercatore Italiano di riempirvi la linea coi puntini)

Sono adesso le 20.17 e dopo ore di prese in giro in rete, l’annuncio ancora campa sul sito del Ministero dell’Istruzione. Non vedo l’ora di ascoltare la smentita.

E comunque, detto fra noi, se non nel tunnel, dove se ne sono andati quei 45 milioni di euro?!  😉

Domenica 25 settembre, ore 19.52, il comunicato stampa è sempre lì, e la rete sempre scatenata:

Ogni mattina, un neutrino si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della luce. Ogni mattina, la luce si sveglia e sa che dovrà arrivare al Gran Sasso prima del neutrino. Ogni mattina, non importa che tu sia neutrino o luce, ti toccherà ascoltare le minchiate della Gelmini che si è laureata a 732 km da casa e non riesce ad uscire dal tunnel. (autore non identificato, o meglio, se ne identificano troppi)

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A tutto Garda


A tutti quei fortunati che, come me, vivono sul Lago di Garda, a tutti gli amici che ci vengono a trovare regolarmente, a chi fa del lago la propria intima via di fuga, a chi è lontano e sente sempre più parlare di questo radioso angolo di mondo, a tutti i curiosi segnalo GardaLine, sito che raccoglie gli scritti di tutti i blogger gardesani. Da oggi è live anche scrivoxvizio, che potrete trovare, di volta in volta, sulla prima pagina o cliccando su San Felice, dove scoprirete che sono in buona compagnia – i blogger feliciani infatti sono piuttosto numerosi e piacevolmente sorprendenti. Tra tutti gli stili, gli argomenti e le proposte vi farete un giro sul lago ed oltre, perchè da qui partono contatti che si allargano, ovviamente, come onde concentriche sul filo dell’acqua – se vorrete lanciare il sasso.

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Presento un sondaggio non mio – la Stampa.it pone una domanda diretta, i risultati sono molto interessanti. Mi piacerebbe che lo visitaste: riceve una dozzina voti al minuto ed oggi lo terrò sott’occhio, mi sembra ne valga la pena. Più lo si condivide, lo si inoltra, lo si fa girare, più i voti saranno anche terogenei, non solo lettori habituè. Tira un’arietta oggi…

Situazione voti alle 16.04

Aggiornamento:

Giovedì 21, 10h20 - anche se mi pare restino fuori due punti fantasma... 🙂

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Quanto mi piace avere amici che fanno bene il proprio lavoro! Quanto mi piace trasmettervi le vibrazioni che produce la creatività applicata, la collaborazione tra artisti! Perchè un video altro non è che questo: il risultato del lavoro dei musicisti, del regista, degli attori – ognuno contribuisce col proprio talento, ed il risultato è semplice come il video di una canzone pop e complesso come la somma di ogni idea e professionalità. Una volta di più, bravo Enrico! E bravo Edipo, una bella scoperta – sono entusiasta del motivetto che ora mi accompagnerà per tutta la giornata…!

 

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Stormy Monday


Mondays are hard enough. When it’s the first, sudden, autumn day and you have to resign to say goodbye to the summer, they are even worse. But if you have a good friend ready to snuggle up with you, hug you lovingly and warm you up, well, that helps. So, if you let me, I’ll be that friend today, and I brought another two with me. Trust us, take a moment, let go – there’ll be all the time in the world to hurry up and get things done after this. Nevermind this windy bully, come get your hug, it will be all right…

PS: The day is definitely picking up…

Il lago oggi a mezzogiorno

 

Aggiornamento delle 15h00 🙂


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E questa Terry de Nicolò? Una che fa in TV un ragionamento che in giro, ammettiamolo, si sente. E non è un dettaglio che lo faccia in TV, non è un valore la sua supposta sincerità (e qui supposta mi richiama tutti i suoi significati). Non è una che ha il coraggio di dire ciò che noi pensiamo. E’ una che non pensa ci sia nulla di cui vergognarsi ad affermare certe cose (sul servizio pubblico), alla quale hanno fatto credere che il mondo giri così, che la morale sia moralismo, ipocrisia, invidia e che il suo sia invece coraggio, schiettezza, onestà. Ma basta non cascarci, avere proprio un minimo di sale in zucca, di “corpo, anima e cervello” per vivere in un altro modo. Che credibilità può avere una che considera il sesso con ultrasettantenni indice di qualità della vita? Io continuo a sperare che sia solo una fase di transizione, l’agonia di un corpo malato, quel funerale che si deve celebrare prima di passare a nuova vita. Però è una decisione alquanto urgente da prendere, perchè la risalita sarà già durissima così com’è, non rendiamocela impossibile, non lasciamo allargare ulteriormente questa chiazza d’olio, non lasciamola penetrare, infettare il pensiero comune. Non crediamoci, e viviamo di conseguenza. Non ci vuole una laurea in fisica nucleare per capire che il pensiero di questa prostituta allegra è proprio quello che ha messo il paese in ginocchio, ben oltre il dato etico ed in modo assolutamente reale, economico, percepibile. Ma è possibile continuare a subire una situazione tanto palesemente marcia? Ci vuole davvero tanto? Sono sempre più perplessa. Quando la verità ultima è che “La patonza deve girare”, il mondo partorisce certe aberrazioni.

In quell’universo, la signora è una filosofa. Scrivo e non so quale sia la fine, quale l’inizio…

NB: L’intervista è andata in onda durante L’ultima Parola, in prima serata su Rai2, programma di Gianluigi Paragone, giornalista del quale si maligna (call me Lady Dimplomacy :-)) che stia dove stia grazie alla sua vicinanza alla Lega, che a propria volta sta al governo grazie all’alleanza con Il PdL di Burlesconi. Lega che, guarda caso, sta disperatamente cercando il modo di staccare la spina al governo, facendoci al contempo una bella figura da più lati possibile – impresa, mi auguro, disperata. Quindi anche noi sinistrorsi scandalizzati (ma forse sarebbe più giusto dire rattristati, pietrificati…) facciamo il gioco di questa politica deviata, bisogna esserne coscienti. Mi vengono da dire un po’ di parolacce, sono alla frutta, passo e chiudo.

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Ogni giorno mi prefiggo di fare pausa e non pubblicare nulla, ma ogni giorno salta fuori qualcosa che ho voglia di condividere! Chiedo venia. Il Jova è assolutamente irresistibile, sunto stringatissimo del post entusiasta che ho scritto dopo il suo concerto a Brescia di inizio estate. Oggi è uscito il video de “La notte dei desideri” – una delle canzoni che più mi aveva coinvolto quella sera -, che racconta la mattina “dopo”, l’energia delle emozioni che fa girare il nostro piccolo mondo. Il video è stato ideato da Lorenzo stesso in collaborazione con Leandro Manuel Emede e realizzato in grande semplicità, a dimostrare che il motore del mondo siamo noi, le nostre idee, la nostra forza comunicativa e voglia di metterci in gioco. Girato nello spazio di due giorni, c’è voluto poco più di un appartamento qualunque ed una vestaglia. Ooops, ed il Jova, ovviamente ;-), mica bruscolini… E balliamo genteeeeeeeee!!!!!!!

A chi ama la persona ed il personaggio consiglio un giro sul suo sito SoleLuna, che trovo veramente bello e ricco di proposte e chicche, tra le quali una canzone di Giorgia (“Su”, suppongo), alla quale partecipa anche il “nostro”. Mi dicono che Twitter sia diventato il mezzo di comunicazione quotidiano di preferenza per Lorenzo, mo’ mi tocca pure rispolverare quell’account fallito – potete capire che per me 140 caratteri sono decisamente pochi… – ma pare ci sia pure Fiorello… ‘nsomma, mi adeguerò, ma non ditelo a mio marito, sennò mi requisisce il computer! 😉

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BUUUUUUUUU! Non mi piace, altro che genialata. Ricapitoliamo: Madonna partecipa al Festival del Cinema di Venezia e, tra le altre cose, fa dichiarazioni tutt’altro che lusinghiere su Berlusconi (leggete qui), che scatenano un putiferio nel PdL. Ma l’incidente diplomatico di cui parlo è tutt’altro: un fan le porge una grande ortensia, come ovvio gesto d’affetto. Madonna è piuttosto cortese col fan e prende il fiore, ma dice al vicino che odia le ortensie, purtroppo il microfono è aperto e sentono tutti.

Pare che gli amanti dei fiori se la siano presa a morte, esagerando. Per confermare la propria libertà – perchè è effettivamente una donna che ha bisogno di tali conferme, che vitaccia, poverella – Madonna commette quella che per me è la vera gaffe e pubblica su YouTube un video di scuse ALLE ORTENSIE. Ovviamente il video è una parodia:

In atmosfera da film muto, Madonna si scusa con un mazzo di ortensie, che coccola teneramente, poi il video bruscamente cambia atmosfera e lei urla sgarbata, calpesta le ortensie ed afferma che, vaffan*, a lei piacciono le rose, e allora? Madonna sembra dire: “Ma come, non posso avere i miei gusti? Vi sembra un tale e tanto affronto il fatto che a me piacciano le rose? Ma occupatevi di cose più importanti, insomma!” E ci potrebbe anche stare tutto… Ma il modo in cui Madonna sceglie di esternare questo pensiero mi è risultato veramente indigesto. E rivelatore: rivelatore dei capricci di una diva, che oramai crede che le sia permesso tutto, che usa l’incidente per farsi pubblicità a discapito dei sentimenti dei fan (anche solo uno, che ora si sentirà davvero offeso), invece che sorvolare sull’accaduto o addirittura rimediare con un gesto sinceramente gentile. Come dice la mia amica Gloria, ha dimostrato poca classe. Io trovo veramente cafone il gesto di distruggere dei fiori – recisi, certo, ma l’immagine ha per me un simbolismo netto. E’ un gesto che parla della sua natura, che, oltretutto, non riesco a perdonare in quanto “artistica”, genio e sregolatezza… Penso che la personalità di un artista non intacchi il valore della sua opera, ma nel caso di Madonna, si può davvero parlare di arte? E’ una grande donna di spettacolo, è intelligente, scaltra, capace, una grande manager di se stessa, un vero personaggio sopra le righe, ma da qui a parlare di arte, ce ne passa. Gran belle canzonette pop le sue, mica una svolta nel mondo della musica – ma poi, lei compone? Quindi non sono particolarmente incline a perdonare il gestaccio, a lasciarlo scivolare. Per me invecchia, è un po’ stanchina ed ha voluto fare una boutade, sapendo che, tanto, lei è Re Mida. Ma stavolta qualcosa traspare, qualcosa che non è nè geniale, nè provocatore, nè trasgressivo: semplicemente brutto e maleducato.

La vera genialata? Me la vedo, che occasione persa, immaginate insieme a me: conferenza stampa, Madonna, serissima, dice: “Sono qui oggi per provare a rimediare ad una brutta gaffe che ho commesso durante la mia partecipazione al Festival del Cinema di Venezia, con dichiarazioni che hanno suscitato sdegno e scalpore. Voglio porgere le mie più sentite scuse agli Italiani che si sono sentiti offesi dalle mie parole e chiaramente anche… alle ortensie! Etc…” Il gesto dismostrrebbe al contempo simpatia, indipendenza, capacità di cogliere le occasioni giuste per incidere sull’opinione pubblica – e per Burlesconi & Co. questa serebbe una bella beffa… 🙂

PS delle ore 11.44: la mia amica Cladia è una che sa mettere le cose nella prospettiva giusta! Su facebook mi commenta: è in menopausa, perdoniamola!! Hahahaha!! In effetti… 😉

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