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Posts Tagged ‘OFD1’


I più fedeli lettori del blog (e se sono lettori del blog sono fedeli, non c’è scampo!) si ricorderanno di Nina, una bambina molto particolare, e della sua altrettanto singolare famiglia. Dopo aver avuto l’onore di averle qui tra noi lacustri per tutto il mese di agosto, sono finalmente tornate a Roma senza di loro non sappiamo come fare ;-). Ci abbiamo pensato e crediamo che anche con tutta la forza, l’ironia e la determinazione di Mami Compulsiva, Papà Velcro e Piccola Hooligan, certe cose vengano meglio quando affrontate in compagnia: le difficoltà, ma anche le feste! Per fortuna Nina ha tanti amici e noi siamo tra quelli: speriamo vi unirete numerosi a noi per una giornata di allegria in onore della Microba più tenera (e tosta!) che io abbia mai avuto la fortuna di conoscere. Il blog In Viaggio con Nina apre una porta su un modo coraggioso e vitale di affrontare la disabilità e le avversità quotidiane – perchè poi non è che se hai in famiglia un disabile, tu sia immune dalle comuni menate che ammorbano anche la vita di tutti gli altri, il mondo non si ferma per nessuno! E noi non ci fermiamo per nulla al mondo: sabato 5 ottobre, tutta la giornata in festa!

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Qualcuno di voi ha già visitato la pagina MyLinks aggiornata con alcuni dei blog che ho incontrato ed apprezzato ultimamente – non è completa, ma per ora voglio segnalare anche in prima pagina una importante new entry! In viaggio con Nina è il diario di una famiglia come tante, una, cioè, che si è trovata da un giorno all’altro ad affrontare sfide inaspettate. Ognuno ha il proprio carico da portare nella vita, a volte è la nostra fortuna e ci sprona ad andare oltre i limiti che percepiamo in noi stessi, ma a volte è soprattutto il peso a farsi sentire e mal sopportare. Quando Nina è arrivata nella famiglia di Mamma Compulsiva, Papà Velcro e Piccola Hooligan, avrebbe potuto essere semplicemente un’altra bambina da amare, educare e viziare, con equilibrio – Nina è tutto questo, ma si porta dietro anche un sacco ed una sporta di complicazioni e preoccupazioni, dovute ad una sindrome congenita tanto complessa, da essere difficile da diagnosticare.

Mamma Complulsiva ascolta Ora, di Jovanotti, e dice: Mi piacerebbe solo aggiungerci una strofa e crederci, anche: "dicono che è vero che ad ogni enorme sfiga corrisponde una botta di culo esagerata..."

Io sono in seria difficoltà nel gestire una famiglia “normale” – sì, lo so che molti di voi stanno ridendo dell’aggettivo, soprattutto riferito alla mia famiglia :-), ma proprio perchè la norma è tanto indefinibile, parliamo piuttosto di “modello di base”: insomma, io non mi figuro minimamente in grado di affrontare anche una serie di optional, che sicuramente renderanno il viaggio più ricco, più completo, più introspettivo, più profondo e toccante, ma che sono ben evidentemente un casino pazzesco da capire, imparare ad usare senza far danni, integrare nelle nostre abitudini ed in quelle di un mondo assolutamente impreparato per tale e tanto livello di complessità. E poi guardiamoci dritto nelle palle degli occhi: che paura! Perchè un manuale non esiste e comunque non basta, le scoperte quotidiane possono essere positive o riportarti parecchi passi indietro, i risultati dei tuoi sforzi sono sempre imprevedibili ed oltretutto non sei solo tu a pagare le conseguenze di un qualsiasi meccanismo che possa incepparsi (e prima o poi qualcosa si inceppa sempre, ci puoi giurare), ma le persone che più ami al mondo, i tuoi cari, le tue figlie. Ma il viaggio con loro è inarrestabile e una volta partita l’avventura ti ritrovi a vivere un giorno dopo l’altro, un traguardo dopo l’altro, cercando sempre di non lasciare indietro nessuno, di farti qualche risata cammin facendo, e di goderti pure il panorama! Questa metafora del viaggio in macchina mi ha ricordato un altro importante elemento della famiglia in questione: Cane Orizzontale, che, per dire, quando deve scendere a fare pipì, regala l’occasione di una pausa in serenità! Insomma: io spero di non essere stata troppo dissacrante nel mio racconto, ma l’umorismo che si trova nelle parole Mamma Compulsiva e l’equilibrio con l’amore che trasmettono, è tale da rendere questo inusuale viaggio un regalo che facciamo a noi stessi. Seguire questa famiglia nelle sue avventure rende più preziose anche le nostre, ci aiuta ad aprire la mente a tante nuove normalità ed il cuore a compagni di viaggio stimolanti e prima sconosciuti – e questo non indifferente obiettivo è raggiunto con leggerezza, intelligenza e simpatia. Questo Natale regalatevi un viaggio: costa poco, non affatica e porta con sè tutti i benefici di un’avventura in un luogo lontano ed inesplorato, perchè le distanze sono sempre relative, è la nostra voglia di colmarle, che può fare la differenza.

Potete andare a trovare Nina anche su questa pagina facebook: cliccate “Mi piace”, se vi piace, ma so che sarà così… e condividete con i vostri amici!

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