Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Michael Ende’


Sono convinta che alla maggior parte di noi manchi ancora qualche regaluccio da preparare sotto l’albero, quindi ho pensato di scrivere due parole sul qualche libro che io ho regalato volentieri e che é stato ricevuto (per quel che so) con altrettanto piacere.  Regalando un bel libro si regala un mondo intero di immagini, personaggi ed atmosfere, che restano a lungo, se non per sempre, dietro gli occhi di chi le ha lette. Si favorisce un incontro, a volte folgorante, spesso emozionante. Che bel regalo, no?

  • Il Profumo – di Patrick Suskind, 1985: é vero che probabilmente in molti l’hanno già letto, essendo questo un classico contemporaneo, eppure nella biblioteca di qualcuno ancora manca di sicuro. Il Profumo é la storia di Jean-Baptiste Grenouille, feccia Parigina nato, e subito abbandonato a se stesso, da feccia Parigina del 18° secolo. Io credo che Grenoulle sia uno dei personaggi meglio riusciti della letteratura odierna: brutto, sporco e cattivo, ma anche capace di suscitare empatia e di farci camminare al suo fianco, mentre il libro racconta la sua straordinaria vita e ne svela i particolari, dai più accattivanti ai più raccapriccianti. L’atmosfera di questa Francia, tra il buio ed il pomposo, i personaggi incontrati durante le mille avventure del protagonista, le descrizioni femminili, la peculiarità del soffermarsi sugli odori, di giocare con i profumi nella narrazione (a causa dell’eccezionale “naso” del nostro), rendono Il Profumo una lettura bellissima e struggente, classica appunto- ed unica nella sua visione, nelle immagini che crea e lascia nel lettore. Libro per tutti: tua sorella, tua moglie, tua mamma, tuo fratello, tuo marito, tuo papà – adulti ed appassionati di letteratura.
  • La Storia Infinita – Michael Ende, 1979: questo é un libro perfetto per pre-adolescenti. Nonostante oggi sia ricca la proposta di lettura per i ragazzi, a me fa sempre piacere pensare di regalare ad uno di loro questa storia in particolare, che viene da un periodo nel quale non si dedicava altrettanta attenzione a questo tipo di scrittura. E la bellezza di questo libro non é solo nella storia avventurosa e fantastica, all’altezza penso anche degli esigenti ragazzi di oggi, ma anche nella pulce che mette nelle loro orecchie riguardo alla lettura in sé, all’oggetto libro ed al suo potenziale – il tutto giocando tra livelli di realtà e fantasia che sono esplicitamente intrecciati e risucchiano letteralmente il lettore in un Mondo immaginario, proprio e solo per il fatto d’essere seduto col libro in mano. Libro per i tuoi figli, nipoti, cugini, figliastri, nipostastri, cuginastri.
  • L’isola di Arturo – Elsa Morante, Premio Strega 1957: altro libro adatto anche ai ragazzi (adolescenti stavolta), ma non solo. Gli anglofoni usano l’espressione “coming of age”, venire in età, per questo genere di storie che raccontano di ragazzi nel momento della crescita, del passaggio dall’infanzia all’età adulta, e questo libro rientra perfettamente nel genere. E’ un libro che regala ampi spazi e sentimenti forti, che si declina tra l’immensità del mare e l’ampiezza della natura, ed i sentimenti più intimi – il tutto nudo come la roccia, intenso come la macchia mediterranea e mitico come il sogno di un adolescente. Libro per chi, per età, nazionalità o lacuna, ancora non conosce il bel romanzo italiano – o per chi lo conosce, lo ama, ed ha giusto questo che gli manca.
  • Freakonomics – Stephen D. Levitt & Stephen J. Dubner, 2005 – Un economista spregiudicato esplora il lato nascosto di tutto. E’ un saggio su applicazioni inusuali di modelli e calcoli di solito riservati all’economia finanziaria, non a quella del quotidiano e dello sfizioso. Partendo dal principio che le leggi economiche possono dare una interessante chiave di lettura rivelatrice di curiosità o di meccanismi complessi ed importanti, Dubner accompagna i ragionamenti e gli studi di Levitt, rendendo la lettura assolutamente godibile e per nulla saggistica. Perché gli spacciatori vivono con le proprie madri? Cosa rende perfetto un genitore? Cos’hanno in comune gli insegnanti ed i lottatori di sumo? Questi sono alcuni degli argomenti trattati da questo sorprendente libro. Ma non si deve trarre la conclusione che siccome la lettura è divertente, il contenuto sia spoglio di fondamenta ragionevoli e di spunti seri, per una nuova interpretazione di ció che ci circonda e per svelare possibili ed anticonvenzionali approcci nel risolvere i problemi. Dopo la lettura per un periodo si tende ad utilizzare modelli e ragionamenti di riferimento, per l’analisi delle più svariate situazioni della nostra vita, ed é molto divertente anche quello! Libro x quel tuo amico che sa sempre tutto ed ha bisogno di un po’ d’ironia – e per te che hai voglia di argomenti  per le discussioni con lui!
  • Stella del Mare – Jospeh O’Connor, 2002: – Romanzo di uno scrittore contemporaneo Irlandese sull’eterno tema della Grande Carestia e dell’emigrazione in nave verso l’America. Storie e personaggi che s’intrecciano in flashbacks rivelatori, ambientati nella campagna Irlandese, tra popolani e nobiltà, animi nobili ed animi malati. Sulla nave le storie trovano compiutezza, nei giorni difficili, sporchi, paurosi, del viaggio. Una ricostruzione storica credibile, lettura facile ed appassionata, nonostante la serietà e dei temi e grazie all’intensità con la quale vengono raccontati. Libro per chi ama il romanzo storico di più nobile tradizione, più nero che rosa, gli intrecci, i personaggi coinvolgenti. Insomma: per chi ama leggere. Dello stesso autore segnalo anche Il Rappresentante, 1998, che peró ho l’impressione sia meno disponibile nelle nostre librerie. Altro romanzo importante, abitato da due personaggi contrapposti durante tutta la storia, ma che nella storia si scambiano posizioni e ruoli, rivelano il proprio animo, e la capacità dell’autore di leggere quello umano. Ambientazione moderna, storia di caccia e di uomini, mossi da sentimenti, passioni e malesseri. Mi piace forse ancor più del primo, meno epico e più intimo. Libro per tutti quelli a cui spiace chiudere l’ultima pagina di un buon libro.
  • La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, 2005 – é una bellissima e moderna storia d’amore (ma é riduttivo…) pronta per diventare un nuovo vero classico. Una prima opera sorprendente, una storia inaspettata, dettagliata, personaggi indimenticabili nella loro unicità, ma con i quali é assolutamente facile creare una connessione emotiva. Partendo dalla difficoltà di “coordinazione temporale”, si esplora sia la solitudine che la vita a due, nel suo trovarsi, cercarsi, scegliersi, ferirsi, sopportarsi, supportarsi, in mezzo a situazioni assurde, pericolose, destabilizzanti, buffe, dolorose, coinvolgenti. Libro da comprare per sé, donne e uomini.
Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: