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Il rientro é difficoltoso…

Parlare di quei criminali delle compagnie petrolifere che ci rubano platealmente i soldi direttamente dal portafoglio? Argomento importantissimo: siamo a 10c al litro dal costo del petrolio di qualche anno fa, quando il barile di greggio costava circa 150$ – solo che oggi ne costa più o meno 90. Qualche servizio in radio, al TG, qualche titolo, ma in generale silenzio assoluto: ma siamo PAZZI?????????? Ma non ci sono LEGGI a riguardo??? E’ questo il capitalismo LIBERO????? Sono interdetta.

Nel Maghreb siamo alla rivolta per i prezzi di pane, olio, zucchero: i padri si immolano, i figli scendono in piazza, i poliziotti gli sparano. 50 morti. Non voglio e non posso scrivere altro, spero che non sia il 2011 che ci attende, e 2012, etc. Oggi non diciamo nulla sul petrolio, siamo abituati a che ci fregano e si facciano gli affaracci loro. Siamo anche abbastanza indifferenti al fatto che qualche arabo diventi violento e se si ammazzano tra di loro non é poi cosí terribile come quando vengono qui a rompere i c***.

Oppure c’é il Papa che inneggia all’opera religiosa e solidale nel mondo, alla libertà di culto, contro il monopolio statale nelle scuole (statali) e ringrazia x la difesa del Crocefisso. Ringraziatelo anche voi e portate a scuola (studenti o professori che siate) il VOSTRO simbolo di culto, il vostro Buddha, Kalí, la foto di Nietsche, di Einstein, quella della mamma: perché non dobbiate vergognarvi dei vostri valori, di ció in cui credete – é verissimo che  non ci sia nulla di cui vergognarsi. La differenza di culto non ci divide, ci arricchisce, la morte spirituale ci annienta. Ma non vale solo per il Cristianesimo, vale anche per tutti quei pensieri profondi, personali, di dubbio o di certezza che elevano lo spirito e l’umanità.

E di umanità e di spirito mi sembra ci sia sempre più bisogno, in tutte le sue applicazioni: dalla scienza alla solidarietà, nel 2011 sarà meglio che ci diamo da fare e che ci rendiamo conto che a guardare solo al di quà della siepe, magari manteniamo il sorriso più a lungo e non ci ammaliamo di fegato, ma rimarremo annientati dalla sorpresa quando la siepe verrà “improvvisamente” disintegrata dalla giganto-zampa di Godzilla, che x tutto questo tempo se n’é andato tranquillamente a passeggio tra i vicoli più o meno periferici della nostra civiltà.

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