Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Kyoto’

Pallottole Verdi


Oggi é chiaro che il pensiero va alla votazione in Parlamento, inevitabilmente – ma più che speculazioni non potrei scrivere e francamente non ho nemmeno voglia di perdermi tra sparate e timori.

Oggi ho invece voglia di circoscrivere i pensieri, mettendo in chiaro un altro avvenimento importante di quest giorni: il vertice sul clima di Cancùn. Mi guardo in giro e butto giù qualche punto, vedremo cosa ne salta fuori:

  • Il Sole 24 Ore dice: “Il pianeta non è salvo. La faccia sì” – e da questo si deduce che alla conferenza si è evitato il peggio, ma é un po’ pochino rispetto al progresso desiderabile.
  • Il dialogo UN riguardante il rinnovo del Protocollo di Kyoto dopo la scadenza del 2012 ritrova vitalità, ma ne restano fuori le grandi latitanti: USA, Cina, India – seppur le ultime due diano migliori prove di buona volontà. E non sottoscrive le trattative per il rinnovo la Bolivia (convinta della necessità di politiche ambientali ben più consistenti), obbligando ad un principio di consenso,  non unanimità come previsto.
  • Al lato pratico si chiede ai paesi firmatari di abbassare il livello della CO2 immessa nell’atmosfera dal 25 al 40% entro il 2020 rispetto alle quote di trent’anni prima, il che dovrebbe mantenere il riscaldamento globale entro il limite dei 2C° – e quelli non ce li toglierà nessuno.
  • E’ un documento che riconosce le maggiori responsabilità nell’influenza sul clima ai paesi più industrializzati e ricchi, e quelli che tra questi ultimi lo avversano chiedono, per pretesto, ma giocando su principi di fair play, che si esiga più rigore anche dai paesi più poveri.
  • La Cina é sempre un giocatore chiave, essendo il paese che inquina di più ed investe di più nella Green Economy.
  • Gli accordi non erano affatto scontati, anche se non ci sono ancora clausole vincolanti o indicazioni di sanzioni; ci si rivede nel 2011 a Durban, Sud Africa, e ci si saluta con meno freddezza e più prospettive rispetto al post Copenhagen: Messico 1 – Danimarca 0. 🙂
  • Patricia Espinoza, presidentessa della conferenza, ha giocato il ruolo chiave, mediando direttamente con paesi su posizioni non facili ed ottenendo l’accordo di Giappone, Russia e Canada.
  • Restano attive sia le iniziative per il fondo comune internazionale “Climate Fund” da riempire gradualmente x contribuire all’investimento in energie rinnovabili in paesi in via di sviluppo, sia il sostegno condiviso ai paesi con foreste pluviali attraverso sistemi d’incentivazione alla ri-forestazione e lotta alla distruzione.
  • La speranza generale é riposta nella Green Economy, nella crescita di questo settore di ricerca, produzione, distribuzione – solo che il trend nazionale d’investimento dei paesi più ricchi é stimato di 1/3 inferiore alla necessità rispetto alle esigenze climatiche.
  • Le Nazioni Unite avanzano col dialogo là dove possono, non risolvono tutti i problemi, ma mettono al sicuro gli obiettivi che possono rientrare nel proprio raggio d’influenza e sostegno.

Passiamo parola!

Buona giornata a tutti e teniamo le dita incrociate x la nostra Italietta, comunque vada… X

Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: